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“Mio figlio vittima del branco, mi ha detto ‘babbo, corri, mi stanno ammazzando'”

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Viterbo - Sangue a San Pellegrino - Il coltello sequestrato

Viterbo – Sangue a San Pellegrino – Il coltello sequestrato

Viterbo – Da solo avrebbe accoltellato tre persone a San Pellegrino, lui sostiene di essere stato vittima del branco. Il padre lo difende: “Mi ha detto ‘babbo, corri, mi stanno ammazzando'”. 

E’ ripreso davanti al giudice Giacomo Autizi il processo a un 23enne viterbese, difeso dall’avvocato Giuseppe Sinatra, accusato di porto di coltello proibito e lesioni aggravate ai danni di un altro italiano e di due giovani d’origine romena, che si sono costituiti parte civile con l’avvocato Federica Ambrogi. 

Scenario della sanguinaria triplice aggressione il cuore del centro storico, tra piazza del Comune e piazza San Carluccio, lungo via San Lorenzo, piazza della Morte, via Cardinal la Fontaine, letteralmente macchiate di sangue la notte tra il 19 e il 20 dicembre 2015.

A difendere l’imputato, ieri, è sceso in campo il padre, descrivendo anche lui il figlio come vittima dell’aggressione.

“Mio figlio mi ha telefonato verso le due e mezza di notte e mi ha detto ‘corri, babbo, che mi stanno ammazzando’. Sono corso e l’ho trovato accasciato a terra tra due macchine in via cardinal la Fontaine, all’altezza della piazzetta dove sta la pizzeria”, ha detto l’uomo, riferendo di aver riportato il figlio dolorante a casa, dove poco dopo si è presentata a cercarlo la polizia.

“Io non lo avevo portato in ospedale, pensando di farlo la mattina dopo, ce lo hanno portato i poliziotti, a fare una lastra al ginocchio, visto che non riusciva nemmeno a stare in piedi”, ha proseguito. 

All’interrogatorio di convalida, l’attuale imputato si difese dicendosi vittima del branco, ammettendo di essere uscito con un coltello in tasca, ma di averlo portato solo per scoraggiare, nel caso li avesse incontrati, alcuni malintenzionati che in precedenza lo avevano minacciato. Pensandolo inerme, in 5-6 gli avrebbero teso un’imboscata “di gruppo” e lui, vistosi circondato, per difendersi avrebbe sferrato istintivamente il coltello.

Silvana Cortignani

 


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