Ronciglione – “Non incolpo nessuno, voglio sapere cosa è successo a mia sorella”.
Sono le parole di William, fratello di Maria Sestina, ai microfoni di Pomeriggio cinque. La ragazza è morta a febbraio dopo essere caduta dalle scale della casa della nonna del fidanzato Andrea Landolfi Cudia a Ronciglione.
Il fidanzato è attualmente indagato per la morte di Maria Sestina. William ripercorre quella tragica mattina della caduta.
“E’ iniziato tutto la mattina alle 9 quando abbiamo ricevuto la chiamata di Andrea in cui diceva che c’era stato un incidente salendo le scale per arrivare al secondo piano – racconta William -. ha detto che si sono abbracciati e sono caduti giù per le scale. Ha parlato di lui, senza dire niente sulle condizioni di mia sorella. ‘Io mi sono fatto male alle gambe, ho sbattuto la testa, la schiena’. Noi continuavamo a ripetere ‘Ma Sestina come sta? Cosa è successo?’. Ci ha detto solamente di salire subito al Belcolle di Viterbo perché era molto grave”.
Da lì la corsa all’ospedale e la speranza di poter vedere Maria Sestina riprendersi dopo la caduta.
“Ci eravamo aggrappati a quella speranza, che si sarebbe svegliata dal coma. Ancora adesso non ci credo – dice ancora il fratello scuotendo la testa -, è stata una cosa brutta… brutta”.
Avrebbe voluto proteggerla “ma non ero lì con lei. Non so cos’è successo in quella casa”.
Infine l’appello disperato al fidanzato di Maria Sestina: “Andrea voglio che dica la verità, io non incolpo nessuno, non ho il potere di incolpare nessuno, però voglio solamente che esca la verità, voglio sapere cosa è successo a mia sorella”.
Ai microfoni di Pomeriggio cinque parla anche un collega di Maria Sestina che l’ha vista all’ospedale di Viterbo dopo l’incidente.
“In quel momento era irriconoscibile – spiega -, quando siamo arrivati in ospedale lei aveva un occhio abbastanza nero e gonfio, avevo difficoltà a riconoscerla e infatti ho preferito andare via. Il fratello ci ha chiesto se quella secondo noi fosse una caduta. E in quel momento siamo rimasti tutti lì senza parole”.
Poco tempo fa il fidanzato di Maria Sestina aveva dichiarato alla trasmissione Quarto grado: “L’unica cosa che posso dire è che ho fede nella giustizia e aspetto l’esito della perizia”.
Multimedia: Fotocronaca: Il sopralluogo dei Ris – I Ris di nuovo nella casa della tragedia – I Ris nella casa della tragedia – Video1 – Video2
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.



