Civitavecchia – Revolver, munizioni e due giubbetti catarifrangenti in auto, bloccati rapinatori seriali.
Individuati e arrestati dai carabinieri di Tolfa e Santa Severa due rapinatori seriali, che dalla Capitale si spostavano nei comuni limitrofi per mettere a segno i loro colpi.
“In particolare – si legge in una nota dei carabinieri – i due uomini si aggiravano nel territorio della compagnia carabinieri di Civitavecchia a bordo di una piccola utilitaria, utilizzata per non dare troppo nell’occhio e mettere a segno un altro colpo. Auto che però risultava già denunciata al comando stazione di Rignano Flaminio perché di furto.
I militari, avuta la nota di ricerca dell’auto rubata, sono riusciti ad individuarla nel territorio di competenza, così che dopo averla seguita a distanza per un breve tratto, hanno deciso di controllarla sulla provinciale 3B che da Santa Severa porta a Tolfa, riuscendo a bloccare contemporaneamente le due direzioni di marcia e negando ai due malfattori la benché minima possibilità di fuga”.
E ancora: “Dalla successiva perquisizione è emerso che i due all’interno della piccola utilitaria custodivano già pronti all’uso un revolver calibro 357 magnum, con matricola abrasa, e le munizioni inserite, un taglierino, un palio di guanti, una sciarpa e un cappello di lana e due giubbetti catarifrangenti con scritto ausiliario del traffico, che con molta probabilità da lì a poco avrebbero utilizzato su un obiettivo da loro individuato”.
Uno dei due uomini, oltre al reato di ricettazione e possesso di armi clandestine, dovrà rispondere anche del reato di evasione, in quanto è risultato sottoposto alla detenzione degli arresti domiciliari in Roma.
Continuano comunque le indagini degli uomini dell’Arma, volte a verificare se i due hanno commesso altri reati nel territorio di competenza.


