![]() Tarquinia – Il convegno “L’economia del mare sulla via degli etruschi” – Da sinistra Rixi, Giulivi e Fusco |
Tarquinia – Il turismo crocieristico, un’opportunità da cogliere per Tarquinia e la Tuscia. Se ne è parlato il 9 marzo alla sala consiliare del palazzo comunale della città etrusca, per il convegno “L’economia del mare sulla via degli etruschi” organizzato dalla Lega.
Relatori il candidato sindaco Alessandro Giulivi, il viceministro dei trasporti Edoardo Rixi, il senatore Umberto Fusco, il capo ufficio politiche comunitarie reparto pesca marittima del ministero alle politiche agricole Lorenzo Savarese, il direttore di Federbalnaeari Italia Marco Maurelli e il presidente dell’Isvra (Istituto italiano per lo sviluppo rurale e l’agriturismo) Mario Pusceddu. “Tarquinia e la Tuscia dovevano stare a Miami”, afferma Giulivi, in apertura dell’incontro, facendo riferimento al Seatrade cruise global in corso in Florida.
“Dobbiamo riuscire a portare l’economia del mare nel nostro territorio – aggiunge il candidato sindaco –. Civitavecchia è il più grande porto crocieristico del Mediterraneo. Eppure la Tuscia è sconosciuta”. L’ex primo cittadino indica il settore dell’agriturismo una delle strade da seguire: “In questo modo si rilancia l’economia e si crea nuovo lavoro, gettando le basi per un futuro roseo”.
Prima volta a Tarquinia per il vice ministro Rixi. “La città ė bellissima. Ė incredibile che in Italia ci siano posti così belli – afferma -. Tarquinia deve sviluppare il turismo secondo le sue peculiarità. Il campanilismo può essere una grande forza. Ognuno lavora per il proprio territorio ma all’interno di un sistema”.
Sposta poi l’attenzione sull’Europa e sulla necessità da parte dell’Italia di riportare al centro della geopolitica il mar Mediterraneo. “Il porto di Civitavecchia deve diventare un hub per un intero territorio, con la Regione Lazio che deve acquisire una maggiore capacità di programmazione – dice Rixi -. Solo se ti presenti forte, riesci stabilire gli itinerari turistici con le compagnie navali”. Infine un cenno sul tema delle infrastrutture e sul decreto “sblocca cantieri”, per far ripartire l’Italia, e l’interessamento per risolvere il problema della trasversale.
Il capo ufficio politiche comunitarie reparto pesca marittima del ministero alle politiche agricole Savarese ha incentrato il suo intervento sulla pesca e sull’importanza delle pratiche sostenibili, guardando anche allo sviluppo dell’acquacultura e della possibilità di realizzare impianti per l’allevamento dei pesci alle Saline.
Secondo il direttore di Federbalneari Italia Maurelli, per Tarquinia e la Tuscia occorre un programma di promo-commercializzazione nei mercati internazionali più importanti. Il settore crocieristico è in forte crescita in tutto il mondo e serve che il territorio sappia cogliere questa sfida.
Il presidente dell’Isvra Pusceddu ha posto l’accento sulle difficoltà di Tarquinia in tema di strutture ricettive e su un’accoglienza ancora legata al turismo locale, che ha subito una forte contrazione. Il senatore Fusco ha invece evidenziato l’importanza della tornata elettorale, definendo Tarquinia e Civita Castellana due città chiave della provincia, e ha chiesto sostegno governo per completare la superstrada Orte Civitavecchia, per la quale ci sono i fondi stanziati ma fermi.
Tra i presenti al convegno l’assessore del comune di Terni Enrico Melasecche, il candidato sindaco del centro destra a Civitavecchia Ernesto Tedesco e alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale di Viterbo come il vicesindaco Enrico Maria Contardo, il presidente del consiglio Stefano Evangelista e l’assessore Claudio Ubertini.
Daniele Aiello Belardinelli






