Viterbo – Uccise la madre, chiesti 20 anni per Ermanno Fieno.
Coniugi Fieno morti e avvolti nel cellophane nella loro camera da letto in una palazzina del quartiere di Santa Lucia, la procura chiede 20 anni per il figlio Ermanno che l’8 marzo 2018, dopo tre mesi e mezzo, ha confessato l’omicidio della madre.
La decisione del gup, che si è ritirato in camera di consiglio, è prevista fra poche ore.
L’uomo, detenuto a Mammagialla da tredici mesi, oggi ha lasciato per la quarta volta il carcere, per prendere parte all’udienza in tribunale, scortato in aula dalla polizia penitenziaria.
Ermanno Fieno, il 46enne viterbese difeso dall’avvocato Roberto Massatani, il 28 novembre 2017 ha ucciso la madre dopo la morte per cause naturali del padre. Poi avvolse nel cellophane i cadaveri dei genitori, ritrovati il 13 dicembre, a distanza di due settimane, in seguito all’allarme fatto scattare dal fratello e dalla sorella.
Silvana Cortignani
– “Ermanno Fieno non è infermo di mente”, secondo lo psichiatra del tribunale
