Viterbo – Commissione, parlamento, consiglio. Ma non solo, l’Unione europea è anche molto altro.
Dopo la lezione sul funzionamento della Regione Lazio, un’altra lezione particolarmente interessante per gli studenti della Tusciaweb Academy.
A parlare dell’Ue, Francesco Ciprini collaboratore del presidente del parlamento Antonio Tajani a Bruxelles.
L’analisi dell’Unione Europea da parte di Francesco Ciprini, nella sua miriade di sfaccettature, è iniziata proprio dalle basi cioè dalle tre istituzioni fondamentali: la commissione, il consiglio e il parlamento i cui presidenti sono rispettivamente Jean Claude Juncker, Donald Tusk e l’italiano Antonio Tajani.
“La commissione – ha spiegato Ciprini – è composta dai ventisette rappresentanti degli stati membri ed è un organo direttivo, il consiglio è la riunione dei capi di stato e di governo mentre il parlamento è l’organo eletto direttamente dai cittadini composto da 750 membri”.
Quindi “l’Europa – ha aggiunto Ciprini – è più federale di quanto si creda”.
Poi la lezione si è focalizzata sull’iter delle leggi europee. Il relatore si è soffermato anche “sulla drammatica situazione italiana con una miriade d’infrazioni sul mancato adeguamento delle nostre leggi a quelle europee”.
Ciprini ha evidenziato anche le cariche ricoperte dai politici italiani.
Attualmente Federica Mogherini è Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della commissione europea, Antonio Tajani presidente del parlamento mentre tra i quattordici vicepresidenti ci sono David Sassoli e Fabio Massimo Castaldo. Precedentemente Ferdinando Nelli Feroci, Mario Monti ed Emma Bonino sono stati commissari.
Poi la lezione ai futuri giornalisti della Tusciaweb Academy si è focalizzata sul bilancio europeo, toccando fondi, investimenti e Pac, politica agricolo comune.
Non è mancata la storia con i trattati di Roma nel 1958 che hanno segnato l’inizio del percorso europeo per arrivare alle ultime pre adesioni d’entrata di Albania, Turchia, Serbia e Montenegro.
Particolarmente interessante è stata la spiegazione di aneddoti e curiosità sulle tre sedi del parlamento che sono in Lussemburgo, a Bruxelles e a Strasburgo.
Infine Ciprini si è soffermato sulla Brexit e sul funzionamento delle elezioni europee con quote e ripartizione dei seggi con uno sguardo alle consultazioni che ci saranno alla fine del prossimo mese.
Una lezione a trecentosessanta gradi sull’Unione Europea tra storia, politica e curiosità.
Michele Mari




