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“A rischio 21 posti di lavoro e i servizi ai disabili”

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Lamberto Mecorio

Lamberto Mecorio

Barbarano Romano – Riceviamo e pubblichiamo – Il 17 maggio abbiamo ricevuto una nota dall’associazione Anafi nella quale vuole attivare la procedura di licenziamento 223 per tutti i lavoratori impiegati nella struttura socio sanitaria “La dimora”, sita nel comune di Barbarano Romano che vede impiegati 21 lavoratori.

La motivazione addotta dal datore di lavoro sembra riguardare gli aumenti dei costi di gestione della struttura a causa delle direttive concernenti le strutture socio sanitarie.

Martedì 21 maggio, la Uil Fpl insieme ai colleghi della Cgil Fp, hanno inviato una nota all’associazione Anafi di esame congiunto con la speranza di scongiurare una situazione drammatica, che metterà in ginocchio padri e madri di famiglia impiegati in questa struttura, con figli e mutui a carico.

Questo provocherà ovvie ripercussioni anche sul paese di Barbarano Romano, composto da 1067 cittadini. A tal proposito siamo stati contattati dal sindaco del paese Rinaldo Marchesi molto preoccupato per le ricadute occupazionali, rendendosi disponibile a un confronto congiunto tra sindacati, azienda, comune, ispettorato e prefettura di Viterbo.

Attendiamo una convocazione urgente dall’associazione Anafi per cercare di capire ed analizzare la situazione nel dettaglio. Secondo la procedura di mobilità 223, abbiamo 45 giorni di discussione per scongiurare i licenziamenti ed evitare il trasferimento dell’utenza della struttura che oggi si pone lo scopo di evitare forme di isolamento o emarginazione per i soggetti disabili oltre a sostenere il raggiungimento dell’autonomia nella vita quotidiana degli stessi.

Valuteremo sin dai prossimi giorni insieme ai colleghi di Cgil Fp anche le altre azioni da portare avanti durante questi giorni così critici, a partire dall’indizione dello stato di agitazione e forme di protesta; speriamo vivamente nel sostegno della cittadinanza e delle istituzioni locali, provinciali e regionali per tutelare questi 21 lavoratori e mantenere questo tipo di servizi in un territorio che ne ha estremamente bisogno.

Lamberto Mecorio
Segretario generale della Uil Fpl di Viterbo

Pietro Bardoscia
Responsabile dipartimento III settore della Uil Fpl Roma e Lazio


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