Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Lo Spi Cgil di Civitavecchia Roma Nord Viterbo aderisce con convinzione alla manifestazione indetta per sabato 4 maggio alle 17 dalla Rete degli studenti medi di Viterbo.
Come sindacato, non possiamo restare a guardare inermi di fronte all’ennesimo episodio di violenza che ha duramente sconvolto la Tuscia. Ma allo choc dobbiamo reagire scendendo in piazza per ribadire che il rispetto dei diritti, delle diversità, della Costituzione su cui si fonda la nostra Repubblica democratico è il miglior antidoto contro i reati dell’odio.
E’ ora che in questa provincia le istituzioni che rappresentano i cittadini abbandonino la superficialità con cui troppo spesso sono stati trattati e commentati i crimini commessi dai militanti di Casapound, partito che si proclama fascista quando è bene ricordarlo perché nessuno pare lo faccia la legge Scelba vieta l’apologia del fascismo che, quindi, è un reato.
Di fronte agli innumerevoli episodi di cronaca che hanno visto protagonisti membri di Casapound indagati per violenza, aggressioni, pestaggi, troppo spesso nella Tuscia ci si gira dall’altra parte e si fa finta di nulla.
Quindi diciamo basta a questo atteggiamento e chiediamo a tutte le istituzioni, a partire dal Comune di Viterbo, di scendere in piazza al fianco degli studenti per dimostrare che esiste un’altra città che ripudia ogni tipo di violenza, di odio, di intolleranza. Solo così potremo dimostrare che dietro alle parole di condanna per lo stupro e per ogni altro atto violento ci sono anche fatti concreti.
Miranda Perinelli
Segretaria dello Spi Cgil
“Vetralla tutta” sarà in piazza a Viterbo sabato 4 maggio contro la violenza
Uno stupro è una violenza ignobile, la rete di connivenza che si sta scoprendo in questi giorni è quanto di più deplorevole si possa pensare. Siamo rimasti sconvolti, non solo per la violenza di genere a cui purtroppo un Paese fortemente maschilista e patriarcale continua a abituarci e che dobbiamo ogni giorno contrastare, ma anche perché esiste un forte legame con quella che si definisce essere, e di fatto è una forza politica di estrema destra che fa continua propaganda. Come “Vetralla Tutta” crediamo non si possa restare in silenzio.
La violenza non è solo parte dei due arrestati, ma è insita nel Dna di un gruppo che fa della sopraffazione il suo emblema, ben prima che i due si macchiassero di questo orribile atto.
Si dichiarano fascisti e questo è il fascismo: violenza, prevaricazione, patriarcato. La violenza di genere è parte della loro retorica, dei loro manifesti, del loro linguaggio. Ogni cinque giorni, uno di Casapound si prende una denuncia per reati molto gravi, non capiamo cosa altro debba accadere per metterli fuori legge.
Saremo sabato 4 a Viterbo in piazza della Rocca, alle 17 con la Rete degli studenti medi, per dare la nostra solidarietà alla vittima di questo orribile stupro e per far sentire la voce di chi non si gira dall’altra parte e fa finta che non sia successo nulla.
Vetralla Tutta
Il comitato Lavoro e Beni Comuni aderisce alla manifestazione indetta per sabato 4 maggio, ore 17 in piazza della Rocca dalla Rete degli Studenti Medi. Siamo anche noi convinti che sia necessario la presa di una posizione dura contro ogni forma di violenza.
Lavoro e Beni Comuni
