Viterbo – Una comunità intera ha salutato Norveo Fedeli.
Questa mattina i funerali alla basilica di San Francesco. Assieme a familiari anche le istituzioni e le organizzazioni sindacali, professionali e di categoria.
“Dobbiamo capire che l’altro e la sua vita – ha detto il vescovo Lino Fumagalli – hanno un valore fondamentale”.
“Basta con la violenza. Dobbiamo costruire insieme una città migliore. L’omicidio di venerdì scorso è una ferita profonda per Viterbo”.
È il grido di dolore del vescovo Lino Fumagalli. Il grido di un’intera comunità. Centinaia di persone che hanno dato l’ultimo addio a Norveo Fedeli, il commerciante ucciso venerdì scorso nel suo negozio in via San Luca a Viterbo.
Questa mattina i funerali, nella basilica di San Francesco. Dentro c’era tutta la città dove Fedeli ha vissuto e lavorato, la città che ha amato e che oggi si stringe attorno a lui e al dolore della sua famiglia.
“Dobbiamo risvegliare le nostre coscienze – ha proseguito il vescovo -. Dobbiamo capire che l’altro e la sua vita hanno un valore fondamentale”.
A meno di 24 ore dall’omicidio i carabinieri hanno fermato a Capodimonte un ragazzo di 22 anni, Michael Aaron Pang, cittadino americano. Secondo la procura sarebbe lui il presunto assassino del commerciante.
Assieme ai familiari, i rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni professionali, sindacali e di categoria.
Originario di Nepi, da 44 anni Fedeli era titolare della storica boutique del jeans griffato di via San Luca, nel quartiere San Faustino di Viterbo. Era una persona perbene e un uomo stimato. Da tutti conosciuto e apprezzato, “sia professionalmente che moralmente”, ha già sottolineato il procuratore Paolo Auriemma che coordina le indagini per omicidio e rapina.
La città lo ricorda per la sua bontà e gentilezza, per la sua pacatezza e disponibilità.
Multimedia – Fotocronaca: I funerali di Norveo Fedeli – La città saluta Norveo Fedeli – Video: Un’intera comunità dà il suo addio a Norveo Fedeli




