Viterbo – (g.f.) – Cda Talete, Giovanni Arena: “Deciderò domani”.
Il grande giorno s’avvicina.
Domani alle 10,30 l’assemblea dei soci-sindaci della società idrica s’incontrano per eleggere il nuovo consiglio d’amministrazione e il primo cittadino di Viterbo non vuole forzare troppo, a poche ore dall’appuntamento, nel braccio di ferro tra chi vorrebbe rinviare tutto a dopo il voto del 26 maggio e chi è pronto a votare.
A incalzare Arena in consiglio comunale, è Luisa Ciambella (Pd).
“Domani – ricorda Arena – ho chiesto d’anticipare un po’ i tempi. Nonostante il capoluogo abbia una quota importante in Talete, non voglio imporre niente a nessuno. Ascolterò i colleghi, mi vedrò con i sindaci di centrodestra per fare le valutazioni del caso e mi comporterò di conseguenza”.
Ciambella ha qualche perplessità. “È interesse di tutti capire che fine fa la società, anche in considerazione del rispetto democratico, con la scelta d’eleggere il cda prima del voto”.
Ciambella è del partito di chi vorrebbe rinviare e lasciare alla nuova compagine di sindaci la scelta di consiglieri, presidente e direttore generale.
“Tanto più che il bilancio va approvato entro fine giugno. E poi – continua Ciambella – chi sono queste figure di alto profilo che dovranno essere valutate?”. Chissà. Pure questo, altro aspetto non di poco conto.
“Il comitato ristretto – precisa Ciambella – deve obbligatoriamente fornire un parere sulla candidature e a oggi, però, non si sono né visti e né sentiti e pure il sindaco Arena ne è all’oscuro”.

