Viterbo – (g.f.) – Elezioni europee, domenica si vota. C’è attesa per l’esito del voto anche nella Tuscia, per capire l’andamento in alcuni partiti o la tenuta per altri.
Non sono escluse sorprese, di certo si presenterà un quadro piuttosto diverso rispetto a quello di cinque anni fa.
Il 25 maggio del 2014 aveva consacrato il Pd primo partito anche a Viterbo, con il 38,39% dei consensi. Un po’ meno del 40,8% conquistato dai Dem a guida Renzi, ma comunque un risultato di tutto rispetto.
Secondo nella Tuscia arrivò il Movimento 5 stelle con il 24,75%. A una certa distanza dai pentastellati, si era piazzata Forza Italia, al 18,54%. Tutti gli altri partiti avevano ottenuto risultati a una cifra.
A cominciare da Fratelli d’Italia. Il partito di Giorgia Meloni aveva raggiunto il 6,80%. Se fosse dipeso dalle preferenze ottenute nel viterbese, FdI sarebbe entrata nell’europarlamento, ma nel complesso non superò la soglia del 4%.
E la Lega? Cinque anni fa il partito di Salvini sotto la Toscana non raccoglieva ancora grandi consensi e la Tuscia non faceva eccezione.
A Viterbo alle europee arrivò al 2,80%, risultato comunque già più alto rispetto al complessivo della regione (1,6%) e dietro a L’altra Europa con Tsipras (3,31%), e all’Udc (3,80%).
Cinque anni fa c’era l’Italia dei Valori (0,44%), insieme a Scelta Europa (0,40%), Io cambio (0,13%) e Verdi Europei (0,64%). Il quadro politico dopo cinque anni si preannuncia diverso.
