Viterbo – Completamento trasversale, presentato emendamento dal senatore Umberto Fusco (Lega).
L’esponente viterbese del Carroccio prova a pigiare sull’acceleratore. “Nel quadro del decreto legge sblocca cantieri – dice Fusco – ho presentato come primo firmatario l’emendamento per completare la 675 ed è stato ammesso”.
Arriva un altro segnale dal territorio per portare a termine l’eterna incompiuta. I soldi ci sono, ma è tutto rimane fermo, per i ricorsi su un tracciato della discordia.
“L’emendamento – continua Fusco – entrerà a far parte del decreto legge sulla riapertura dei cantieri. Come Lega vogliamo lanciare un segnale preciso, altri lo hanno sottoscritto. Bisogna procedere, investire seriamente dopo tante chiacchiere. Tanto più, che i soldi ci sono”.
Si tratta di un’arteria importante, non solo per Viterbo.
“Sappiamo tutti l’interesse che riveste, collegando interi territori. È una via di vitale importanza e si apre uno spiraglio, usando i fondi messi a disposizione dal Cipe”.
Sono 470 i milioni a disposizione per l’ultimo tratto, quello che da Monte Romano arriva fino all’imbocco dell’autostrada Tirrenica.
Da Terni a Civitavecchia la trasversale misura 102 chilometri, per un progetto che parte da lontano. Erano i mitici anni Sessanta.
Nei successivi tre decenni, tra gli anni ’70 e ’90 sono stati realizzati i primi 72 chilometri. Poi un lunghissimo stop fino al 2007, quando è partito il tratto da Viterbo a Cinelli. Quindi, a fine 2018 l’apertura da Cinelli fino alle porte di Monte Romano. Per altri 6,4 chilometri.
Al traguardo mancano ancora 17,6 chilometri.
L’emendamento è allo sblocca cantieri. Riuscirà a sbloccare anche la trasversale?

