Roma – (s.s.) – “E’ colpa mia se Tokyo du Soleil oggi non ha dato il massimo”.
Senza giri di parole, Luca Marziani non cerca alibi: il quinto posto dell’Italia alla coppa delle Nazioni di equitazione a Piazza di Siena è un risultato al di sotto delle aspettative e l’aviere di Civita Castellana se ne assume tutte le responsabilità.
“Sono entrato per primo – prosegue il viterbese – e quindi toccava a me dare la carica giusta per la squadra e per impaurire gli avversari. Stavolta non è andata come volevo e speravo“.
Terzi dopo il primo giro con 11 penalità (una per Marziani con Tokyo du Soleil, cinque per Pisani con Chaclot e per la Vizzini con Loro Piana Filou de Muze, con lo ‘scarto’ delle otto penalità commesse da De Luca con Ensor de Litrange LXII), nel secondo round gli azzurri hanno dovuto rinunciare alla Vizzini per un problema al suo Filou. C’è stato in chiusura il percorso netto di De Luca ma dopo le otto penalità di Marziani e le quattro di Pisani, per un totale di 12 nel giro e 23 nella gara.
A vincere la gara clou di ieri la Svezia, che ha chiuso con otto penalità complessive davanti all’Irlanda (seconda con 12 penalità), al Belgio e all’Olanda (terze a pari merito con 18).
Samuele Sansonetti
