Roma – C’è anche Silvio Berlusconi nel gruppo dei cinque candidati alle elezioni europee giudicati “impresentabili” dalla commissione parlamentare Antimafia.
Il presidente di Forza Italia è nella lista delle candidature non conformi, insieme ad altri tre colleghi di partito e una militante di Casapound, perché rientra tra i soggetti rinviati a giudizio o con dibattimenti in corso.
Berlusconi è imputato per corruzione in atti giudiziari e con dibattimento in corso al tribunale di Roma e Milano. Gli altri tre forzisti “impresentabili” sono Giovanni Paolo Bernini, condannato a marzo per corruzione e per atto contrario a doveri d’ufficio, Salvatore Cicu, imputato per riciclaggio e con dibattimento in corso, e Pietro Tatarella, in carcere e coinvolto nell’inchiesta sulle tangenti a Milano. Quest’ultimo, tuttavia, risulta ancora “sub iudice” poiché ha presentato ricorso al tribunale del Riesame.
La commissione Antimafia, presieduta da Nicola Morra (M5s) ha inserito nella lista degli “impresentabili” anche Emanuela Florino di Casapound, imputata per associazioni sovversive e banda armata.
Secca la replica di Berlusconi: “Qualcuno ha ipotizzato che io abbia fatto favori alla mafia, vorrei ricordare che non c’è un governo che contro la mafia abbia fatto più del mio, e cioè indurire il 41 bis, arrestare 1296 presunti mafiosi, 32 latitanti su 34 e confiscato oltre 25 miliardi di beni della mafia”.
“Io come impresentabile ho avuto più di 200 milioni di voti da quando sono in giro”, ha aggiunto il presidente di Forza Italia.
