Faleria – C’è un poeta di Faleria in gara al prestigioso premio internazionale Salvatore Quasimodo.
Il concorso, che quest’anno celebra i sessanta anni dal conferimento al poeta ermetico del premio Nobel per la letteratura, vede ogni anno centinaia di versi e di poeti protagonisti.
E quest’anno c’è anche un autore viterbese. Si chiama Federico Lorenzi, ha 25 anni e gareggia con il suo libro “Decennio”, prima raccolta poetica del giovane faleriano, che lavora come operaio di fabbrica a Civita Castellana.
“Quella della poesia è una passione che coltivo da tanti anni – racconta – ed è nata da una grande emozione, un sentimento così forte che poteva prendere forma solo sul foglio bianco”.
Vincitore del premio Roberto Costanzelli di Civita Castellana e finalista del concorso internazionale Giuseppe Gioacchino Belli, per le poesie in dialetto romanesco, l’approdo al concorso Quasimodo è la conferma del successo e della genuinità delle sue parole.
Il verdetto del premio, nella cui giuria figura anche Alessandro Quasimodo, attore e regista figlio del poeta Salvatore e della ballerina Maria Cumani, si saprà a metà giugno. E anche la Tuscia sarà rappresentata.
