Civita Castellana – Potrebbero essere più di due i piromani della serie di incendi divampati nell’ex ospedale Andosilla di Civita Castellana.
Sabato pomeriggio i carabinieri hanno fermato due uomini di 35 e 39 anni, entrambi di nazionalità rumena, dopo l’ennesimo incendio (divampato intorno alle 14,30) nel palazzo di via Vincenzo Ferretti, a ridosso del centro storico. Portati nella caserma di via Terni, per ore sono stati ascoltati dagli investigatori. Al termine degli accertamenti, sono stati denunciati a piede libero per incendio. I militari dell’Arma gli contestano, al momento, solo le fiamme delle 14, 30 di sabato. Pur mancando la flagranza, i carabinieri avrebbero “raccolto a loro carico una serie di elementi che hanno fatto ricondurre alla coppia l’incendio di sabato pomeriggio”.
Mentre gli indagati si trovavano in caserma, la zona dell’ex ospedale è stata battuta dagli investigatori. I militari sono entrati anche in uno scantinato nei pressi di via Vincenzo Ferretti, dove i due stranieri vivono. L’abitazione è stata passata al setaccio e perquisita, ma non sarebbe stato trovato nulla di utile alle indagini. Nel frattempo, negli uffici di via Terni sono ascoltati pure due testimoni che hanno fornito il loro racconto: sembrerebbe essere stato molto utile ai carabinieri.
Le indagini sulla serie di incendi nel palazzo di via Ferretti, di proprietà della Regione Lazio, non sono concluse e procedono serrate. Gli accertamenti sono in corso e anche la posizione dei due denunciati resta ancora al vaglio. Gli investigatori si stanno ora concentrando sugli incendi precedenti, che sono almeno sei. Non è escluso che i piromani possano essere più di due.
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