Viterbo – Debutto a Vienna per un avventura oltre i limiti, capace di mettere tutto il pubblico in piedi per un grande applauso finale lungo, vero e sincero.
Tutto esaurito all’Off theater di Vienna dove si sono esibiti i ragazzi della Juppiter, l’associazione che dal 1992 svolge attività con bambini, adolescenti e giovani impegnandoli in iniziative rivolte a diversità o disagio. Oggi più di tremila i ragazzi partecipano durante l’anno alle attività in tutto il territorio del Lazio.
“Uno spettacolo – ha detto il presidente della Juppiter Salvatore Regoli – frutto di un lavoro intenso, lungo più di un anno basato sulla ricerca di se stessi, delle emozioni, quelle universali che ci rendono tutti uguali, tutti gli stessi uomini. Per questo anche se i testi erano in lingua italiana non sono mancati i momenti di commozione, ed è stata proprio questa la scommessa che Juppiter ha lanciato quando, in collaborazione con la presidenza del consiglio dei ministri-dipartimento pari opportunità, ha scelto Vienna come meta del debutto per il progetto Special Art Revolution. Non esistono barriere linguistiche per chi sa parlare d’amore, di dolore e lo sa fare in maniera così sincera, senza la paura di mostrarsi fragili”.
Presenti al debutto anche alcune istituzioni della città di Vienna come l’ambasciata italiana e l’istituto della cultura, che hanno rinnovato il loro invito a tornare a tutta la compagnia con la promessa di una nuova avventura da trascorrere insieme.
“Gli artisti della compagnia del 54 km – conclude Regoli – dimostrano che la vera rivoluzione parte dal cuore e ci obbliga a ritornare in noi stessi, in una meravigliosa e struggente bellezza. Con la promessa di tornare, la nostra avventura non si ferma, con lo zaino sempre in spalla siamo già pronti per una nuova carovana”.
Daniele Camilli
Fotogallery: I ragazzi della Juppiter all’Off theater di Vienna



