Viterbo – Lunedì 13 maggio, dalle 8,30 alle 13,40, nell’aula magna dell’università della Tuscia si svolgerà il convegno “La rete dei servizi come primo facilitatore dell’inclusione scolastica”.
L’evento è organizzato dalle unità operative di psicologia e di neuropsichiatria infantile della Asl di Viterbo, in collaborazione con l’ateneo della Tuscia e le scuole polo per l’inclusione, con patrocinio dall’ufficio scolastico regionale (ambito territoriale provincia di Viterbo). Alla manifestazione parteciperanno anche i rappresentanti dell’ufficio scolastico della regione Lazio, dell’Inps e dei pediatri di libera scelta.
Il convegno è rivolto agli operatori sanitari, ai dirigenti scolastici e docenti di ogni ordine e grado, agli amministratori di enti locali, agli operatori dei servizi sociali, ai rappresentanti delle associazioni e del privato sociale e, in generale, a tutti coloro che si occupano a vario titolo di tematiche legate all’inclusione e alla disabilità.
I lavori saranno introdotti dai saluti istituzionali del direttore generale della Asl, Daniela Donetti, del rettore dell’università della Tuscia, Alessandro Ruggieri, e del dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, Daniele Peroni.
L’obiettivo principale dell’evento è quello di fornire un’opportunità di confronto tra alcuni dei principali attori istituzionali operanti in questo ambito, in merito ai recenti cambiamenti della normativa riguardanti la disabilità e l’inclusione, e ai possibili scenari di organizzazione e pianificazione per il territorio provinciale.
Tale confronto vuole, quindi, costituire un’occasione strategica per promuovere e rendere fattiva la collaborazione tra le varie organizzazioni coinvolte, mettendo in evidenza che, soltanto attraverso le sinergie e il fare sistema, si possono affrontare le sfide future, garantendo al cittadino servizi di sempre maggiore qualità, utilizzando al meglio le risorse e il potenziale umano e professionale di cui si dispone.
