Viterbo – Carabinieri in prima fila contro le violenze su donne e minori. “La violenza domestica è una grave violazione dei diritti umani – ha detto il comandate dei carabinieri di Viterbo Giuseppe Palma -. Dobbiamo far capire ai giovani che non è normale assistere a determinati fatti. E dobbiamo fare in modo che la violenza su donne e minori, come qualsiasi altra violenza, è una patologia che va combattuta e sconfitta concretamente”.
Questa mattina, al comando dell’Arma al Riello, inaugurata “Una stanza tutta per sé”, frutto di un progetto condiviso fra il comando viterbese dei carabinieri e Soroptimist club di Viterbo. La “stanza”, dotata di tutte le attrezzature necessarie, si trova all’interno del comando di via Camillo de Lellis ed è destinata all’audizione protetta di donne che hanno subito violenza e di minori. Ha inoltre uno spazio dedicato ai bambini con colori, misure e oggetti pensati per l’infanzia. Dotata di impianto di videoregistrazione e collegata via wifi con le stanze adiacenti, permetterà anche lo svolgimento dell’incidente probatorio nei casi in cui sono coinvolti minori.
Al taglio del nastro, assieme al comandante Palma e alla presidente di Soroptimist Viterbo Rossana Rosatelli, c’erano anche il sindaco Giovanni Arena, il prefetto Giovanni Bruno, il vescovo Lino Fumagalli, il comandante della finanza Giosuè Colella e la presidente del tribunale Maria Rosaria Covelli. Con loro il vice questore Carmine Ingrosso.
“Donne e minori – ha proseguito Palma – saranno accolti in un ambiente pensato per loro. Per ridare serenità e sicurezza”. In una provincia che ha visto, in un solo anno, un aumento di denunce legate a maltrattamenti, violenze e lesioni personali, in particolare modo in ambito familiare. “Nel 2017 – ha spiegato Palma – erano 215. Nel 2018 sono diventate 240”.
“‘Una stanza tutta per sé’ – sta scritto sul sito internet di Soroptimist Italia, l’associazione che ha ideato il progetto – ha lo scopo di sostenere la donna nel delicato e incisivo momento della denuncia di violenze e abusi alle Forze dell’ordine e nel percorso verso il rispetto e la dignità della sua persona”.
“E’ la prima ‘stanza’ del Lazio – ha evidenziato Rosatelli – e la 121esima in Italia”. “E’ fondamentale -ha concluso infine il vescovo dopo il taglio del nastro – una cultura del rispetto, una mentalità condivisa, per arginare il fenomeno della violenza”.
Soroptimist è un’associazione internazionale tutta al femminile nata a Oakland, negli Stati Uniti, nel 1921. Diffusa in 132 paesi, conta oltre 3000 club e 75.000 socie. I club dei singoli paesi compongono le unioni-regioni nazionali. I paesi sono poi raggruppati in quattro federazioni. Americhe, Europa, Gran Bretagna e Irlanda, Sud-Ovest Pacifico. La federazione europea, con oltre 34 mila socie, comprende circa 1250 club in 61 Paesi tra Europa, Medio Oriente, Africa e Caraibi.
Daniele Camilli





