Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Le associazioni di Grotte Santo Stefano una casa già ce l’hanno.
Ce l’hanno dal 2008, ovvero da quando l’allora amministrazione Marini assegnò uno spazio a tutte quelle realtà associative che ne fecero richiesta.
Ciò che effettivamente manca è un centro aggregativo. Manca un luogo per ospitare eventi e organizzare incontri. Di questo ne sono ben consapevole, tanto da essermi preso un impegno con i miei concittadini grottani. Conosco molto bene Grotte Santo Stefano. Ci sono nato.
Mi fa piacere che la signora Scardozzi, referente per Grotte del movimento civico Viterbo 2020, si interessi alla nostra frazione.
Voglio ricordare che proprio i consiglieri del movimento civico di cui fa parte, dopo la presentazione in consiglio comunale del loro emendamento riguardante la realizzazione della tensostruttura, al momento della votazione sono usciti dall’aula, tra lo stupore del sottoscritto che si aspettava un loro voto favorevole.
Un emendamento, voglio sottolinearlo, presentato dallo stesso movimento Viterbo 2020, per un progetto che ricordo avere avuto sì parere contabile positivo, ma negativo quello tecnico.
Ribadisco quanto già detto precedentemente. In questo preciso momento la realizzazione del centro aggregativo non può essere considerata una priorità. Lo ribadisco e lo confermo.
La tabella di marcia di questa amministrazione, in questa fase, prevede l’intervento su quelle che sono le emergenze, come la manutenzione delle strade. Verrà anche il momento del centro aggregativo. Ma non può essere questo.
Elpidio Micci
Assessore ai servizi e ai lavori pubblici degli ex comuni
– Scardozzi: “Casa delle associazioni, i grottani vogliono risposte concrete”
