- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Messaggi sullo stupro, il padre di Licci non rischia di essere indagato

Condividi la notizia:

 

Roberto Licci

Roberto Licci

Viterbo - L'arresto di Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi di Casapound

Viterbo – L’arresto di Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi di Casapound

Viterbo - L'arresto di Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi di CasaPound

Viterbo – L’arresto di Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi di CasaPound

Viterbo – Messaggi sullo stupro nel pub di CasaPound, il padre di Licci non rischierebbe di essere indagato.

Immagini, video e messaggi condivisi su Whatsapp sono agli atti dell’indagine sullo stupro di Viterbo.

Tra questi c’è anche un messaggio del padre di Licci che intima al figlio di “cancellare i video e le foto” che mostrano le fasi della violenza sessuale.

Dal punto di vista penale – stando all’Ansa – il padre del giovane non rischierebbe l’iscrizione nel registro degli indagati in quanto parente dell’arrestato.


 – Il padre di Riccardo Licci: “Gli ho detto di buttare il telefono, ma non ho visto i video dello stupro”


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: