Viterbo – Omicidio Fedeli, la scientifica sul luogo del delitto.
Via San Luca off limits, questa mattina dalle 10 circa, per consentire i rilievi effettuati dalla polizia scientifica all’interno del negozio di abbigliamento dove il 3 maggio è stato ucciso Norveo Fedeli, il commerciante 74enne barbaramente ucciso dal 22nne statunitense Michael Aaron Pang.
Il negozio è sotto sequestro dal giorno del delitto proprio per consentire ulteriori sopralluoghi nell’ambito delle indagini.
Sulla cancellata in ferro battuto e sulla porta della storica jeanseria, che sta lì da quasi cinquant’anni, ci sono ancora i sigilli messi dalla squadra mobile su disposizione della procura. Impossibile dire quando sarà restituito alla famiglia della vittima.
L’inchiesta non è conclusa e gli inquirenti, dopo la confessione dell’omicida, hanno dinque disposto ulteriori accertamenti tecnici, per ricostruire con esattezza la dinamica di quanto è accaduto all’interno della boutique dove il 3 maggio è stato barbaramente ucciso Norveo Fedeli, vittima a 74 anni di un grafico 22enne americano, Michael Aaron Pang, catturato dopo meno di 24 ore dai carabinieri a Capodimonte, sul lago di Bolsena, dove viveva da metà febbraio.
Per la chiusura dell’indagine sono inoltre attesi gli accertamenti affidati alla guardia di finanza sulla carta di credito di Pang, il cui blocco avrebbe scatenato l’aggressione da parte del giovane, secondo il quale doveva esserci una disponibilità di almeno un migliaio di euro, sufficienti a saldare il conto di circa 600 euro per gli abiti comprati.
Fotocronaca: Omicidio Fedeli, la scientifica sulla scena del crimine – La polizia scientifica di nuovo in via San Luca



