Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Mi riferisco all’articolo di questa testata “Omicidio Fedeli, lutto cittadino e corteo silenzioso per le vie del centro”.
Si dice che con l’organizzazione di una fiaccolata si vuole dimostrare che Viterbo non è quella che raccontano i giornali.
Infatti è peggio. Ovunque strade e marciapiedi dissestati, erbacce infestanti, e ora la violenza in pieno centro.
Quest’ultimo, che dovrebbe essere il salotto della città, è abbandonato a se stesso, con esercizi commerciali che chiudono, divieti di sosta non rispettati, sporcizia a fare da padrona ed episodi di violenza ed efferatezza non vigilati.
Cara amministrazione comunale, l’intento di organizzare una fiaccolata ed indire il lutto cittadino per onorare il signor Fedeli, ai cui familiari vanno le più sentite condoglianze, è lodevole, ma non è sufficiente.
Cosa intendete fare concretamente per dimostrare che Viterbo alza la testa? Come intende nei fatti riqualificare e rendere sicuro il centro sul
modello delle cittadine umbre e toscane conosciute in tutto il mondo?
Stefano Fiorani
Un residente del centro


