Bomarzo – “Parco dei mostri, ingresso negato ai bambini della scuola d’infanzia di Soriano”. E’ quanto sarebbe successo agli alunni della scuola dell’infanzia di Soriano nel Cimino il 10 maggio.
“Con tanto entusiasmo i bambini della scuola dell’infanzia di Soriano nel Cimino, venerdì si sono recati al parco di Bomarzo per la consueta visita didattica opportunamente e nei tempi organizzata – racconta Concetta Cappelletti a nome dei genitori -.
La sorpresa è stata strabiliante nella pretesa che i 130 alunni, di età compresa fra i 3 e i 5 anni, timbrassero autonomamente il biglietto d’ingresso.
E’ stata allucinante nel negare alle maestre la possibilità di farlo in tempi più brevi per conto dei bambini e assolutamente vergognosa nel sentirsi negare l’accesso al parco – conclude -. Per inciso, i bambini avevano pagato il biglietto. A nome di tutti i genitori troviamo deplorevole questo comportamento…”.
Ma diversa è la versione dello staff del Parco dei mostri di Bomarzo.
“Il nostro staff era all’interno della struttura già dalle 8 – spiega lo staff -. La scolaresca doveva arrivare per le 9,30, ma si è presentata alle 10 con pretesa di raccogliere uno ad uno i soldi di tutti i 130 partecipanti, anche con monete da 20 e 50 centesimi, bloccando completamente la biglietteria agli altri visitatori per più di 40 minuti.
Finalmente – afferma ancora lo staff – quando le maestre hanno consegnato i soldi, le cassiere hanno dovuto contare 130 ingressi da 6 euro in moneta prima di consegnare i biglietti che, come in ogni spazio espositivo del mondo, dovevano essere timbrati. A questa richiesta gli adulti si sono infuriati e hanno deciso di non entrare, con conseguente restituzione di tutte le monetine usate per il pagamento.
Il nostro personale – precisa lo staff – non è stato scortese, ha cercato di venire incontro il più possibile alle responsabili delle classi. Nessuno è stato invitato ad andarsene”.
