Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si è tenuta ieri, dalle 14,30 alle 17 al teatro adiacente la chiesa del Murialdo a Viterbo in via Caduti IX Stormo, l’assemblea unitaria di tutti i bancari della provincia di Viterbo, dipendenti degli istituti di credito aderenti all’associazione bancaria italiana, per discutere e approvare la piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale del credito.
A presentare il documento, unitario, il chiarissimo Fabio Scola Segretario nazionale della Fabi, il sindacato maggiormente rappresentativo del settore credito.
L’illustrazione, molto dettagliata e partecipata da un’attenta platea, ha riguardato i diversi punti che saranno oggetto di rinnovo contrattuale: ampliamento dell’area contrattuale, tutela dell’occupazione attraverso la conferma del Foc, fondo per l’occupazione, una cabina di regia sui processi di digitalizzazione, rivendicazione salariale di 200 euro medi mensili, circa +6,5% per lavoratore, l’abolizione del salario di ingresso per i giovani, miglioramento delle tutele dei dipendenti (reintegra in caso di licenziamento illegittimo col superamento del Jobs act che aveva modificato l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori), una revisione degli inquadramenti, il diritto alla disconnessione, una regolamentazione specifica per il whistleblowing (denunce anonime ‘interne’), regole nazionali per lo smart working, lo stop alle indebite pressioni commerciali, riduzione al 10% del divario salariale dei contratti complementari.
“Rinnovare il nuovo contratto di lavoro dei bancari non sarà facile – ha sostenuto tra l’altro Fabio Scola della Fabi – ma con l’aiuto di tutti ce la faremo. Per assicurare maggiori tutele alle lavoratrici e ai lavoratori, difendendo l’area contrattuale, per combattere le esternalizzazioni ed affrontare al meglio il nuovo modo di far banca”.
Oltre a Fabio Scola hanno presenziato l’assemblea: Paolo Capotosti Segretario di Viterbo e dirigente nazionale Fabi, Sergio Ianniello Segretario regionale Uilca, Vincenzo Currò Segretario provinciale Uilca, Antonio Del Rosso Segretario provinciale Fisa Cgil di Viterbo-Roma nord, Carmine Sorrentino Consigliere nazionale Unisin, Sergio Achilli Segretario Rsa Banca Intesa a Viterbo, Maria Veltri Segretaria Regionale First Cisl Lazio e Marcello Siani Segretario Provinciale First Cisl di Viterbo.
Al termine del dibattito e degli approfondimenti i 273 presenti hanno approvato all’unanimità la piattaforma rivendicativa del nuovo Contratto nazionale di lavoro.
“Una assemblea a grande partecipazione – sottolinea Paolo Capotosti della Fabi – con i colleghi viterbesi che ci hanno confermato il loro appoggio ben oltre le già altissime percentuali nazionali. Un voto unanime che esprime soddisfazione per il nostro lavoro e che ci spinge a fare sempre meglio. I bancari dimostrano sempre di più di avere spirito di squadra. Per loro lotteremo in nome dei diritti e per una categoria coesa. E lo faremo come abbiamo fatto fino ad oggi e, se possibile, ancora di più da domani”.
“Complimenti alla città di Viterbo – ha detto Sergio Ianniello della Uilca – per l’assemblea più partecipata del Lazio”.
Sono poi intervenuti, condividendo il documento presentato all’approvazione dell’assemblea, anche Antonio Del Rosso della Fisac Cgil, Carmine Sorrentino di Unisin e Maria Veltri della First Cisl.
Silvio Cappelli



