Carbognano – Riceviamo e pubblichiamo – In riferimento alla risposta della cooperativa Samidad, al nostro comunicato del 2 maggio, dove abbiamo annunciato la volontà della stessa di esternalizzare il servizio della mensa presso la casa di riposo Villa Flavia di Carbognano, il presidente della cooperativa Leopoldo Di Lucia, mente sapendo di mentire, perché se è vero che la Samidad ci ha convocato è altrettanto vero che questa organizzazione sindacale ha risposto in modo preciso e puntuale, spiegando i motivi che non ci permettevano di avviare un tavolo di confronto sindacale.
Ma non perdiamoci in “fuffa” come alla Samidad piace fare e andiamo al sodo della questione, da quando esternalizzare significa ottimizzare le risorse? La conseguenza dell’esternalizzazione è la riduzione dei livelli occupazionali attuali, è talmente vera questa affermazione che sulla comunicazione di intendimento di licenziamento arrivata alle lavoratrici è specificato in modo inequivocabile che non c’è nessuna proposta di ricollocamento lavorativo.
Ma Di Lucia mente anche sulla volontà da parte della Samidad di continuare a preparare i pasti nella struttura, come previsto dal capitolato, perché se così fosse, la procedura avviata per il licenziamento non sarebbe regolare visto che sempre sulla comunicazione arrivata alle lavoratrici è specificato letteralmente “riorganizzazione del servizio mensa attraverso la chiusura della cucina e acquisizione del servizio in outsourcing”.
Se questa è l’intenzione, invitiamo il sindaco ad acquisire tutte le informazioni necessarie e valutare se ci sono gli estremi per revocare l’appalto alla Samidad..
Antonella Ambrosini
Cgil Fp Viterbo
Articoli: – “Casa di riposo, la Samidad vuole licenziare le addette alla mensa”; “Il contratto con il comune prevede che la casa di riposo Samidad possa subappaltare il servizio mensa”
