- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

E gli Hate For Breakfast del leader provinciale di CasaPound cantano: “Donna cesso, prendi più cazzi”

Condividi la notizia:


Alessandro Mereu (CasaPound)

Alessandro Mereu (CasaPound)

Carlotta Chiaraluce - Casapound

Carlotta Chiaraluce – Casapound

La locandina del concerto degli Zetazeroalfa con gli Hate For Breakfast

La locandina del concerto degli Zetazeroalfa con gli Hate For Breakfast

Viterbo – “Donna cesso, feticcio sessuale. Prendi più cazzi, compra meno cazzate”. È il ritornello di “Donna cesso” degli Hate For Breakfast, la band di musica “hardcore squadrista” di Alessandro Mereu, leader provinciale viterbese di CasaPound.

Nella canzone, Mereu e soci attaccano duramente la donna che “mercifica il corpo e trasforma in merce i desideri”. E non risparmiano nemmeno il “maschio idiota”, “schiavo di una ferita ricettacolo di sifilide”.

Donna cesso è un pezzo di alcuni anni fa, ma è ritornato al centro dell’attenzione dopo la vicenda dello stupro di gruppo che vede attualmente agli arresti i due militanti di CasaPound, Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi.

Mereu ovviamente non ha nulla a che fare con quanto accaduto in questi giorni. La sua canzone, però, fa riflettere su certa cultura di estrema destra.

Soprattutto la frase “sono sessista e ne vado fiero” stride con le dichiarazioni dei leader nazionali di CasaPound, che hanno prontamente stigmatizzato i fatti di Viterbo ed espulso dal partito Licci e Chiricozzi.

“Il maschilismo o il sessismo che qualcuno associa all’estrema destra è un concetto che ci è totalmente estraneo”, aveva precisato l’altro giorno il presidente di CasaPound, Gianluca Iannone, all’Adnkronos. Ma gli Hate For Breakfast suoneranno il prossimo 22 giugno in concerto insieme agli Zetazeroalfa, il gruppo di cui proprio Iannone, presidente di CasaPound, è cantante e fondatore.

Ci sarà anche Donna cesso in scaletta?

Tutto questo mentre Carlotta Chiaraluce, responsabile di CasaPound nel X municipio di Roma, scrive su Facebook che “nel dna di CasaPound c’è che noi donne siamo considerate e rispettate non solo per il nostro genere, ma perché compagne di lotta e soldati politici. Perché abbracciamo lo stesso disperato amore dei nostri uomini, che il più delle volte diventano i nostri compagni di vita, e che sono sempre davanti a noi, soprattutto nelle situazioni più tese, a difenderci”.

“Lo dico a voi – continua Chiaraluce – che considerate conquiste le quote rosa in politica e poi siete i primi che a seconda di chi sono gli autori e le vittime degli accaduti decidete se fare processi o rilasciare attenuanti ai carnefici (Pamela e Desirée insegnano). È stato denunciato un fatto gravissimo, su cui ci sono indagini in corso e tutti ci auguriamo che venga fatta al più presto chiarezza. Se qualcuno ha sbagliato verrà acclarato e pagherà tutto”.

Il post dell’esponente di CasaPound si chiude con l’attacco agli “sciacalli” che infamano “gli uomini e le donne di un movimento che tutti i giorni è in strada a farsi il culo e a pagare a caro prezzo l’amore di patria”.



Il testo di Donna cesso degli Hate For Breakfast

Guardi il piatto contando le calorie, 
per mercificare il tuo corpo
e trasformare in merce i desideri.

Mentre metabolizzi stereotipi imposti
da una società che definisci maschilista, 
non ti accorgi di essere tu la cura alla malattia?

Donna cesso, feticcio sessuale, 
prendi più cazzi, compra meno cazzate!

Donna cesso, feticcio sessuale,
prendi più cazzi, compra meno cazzate!

Maschio idiota, sei schiavo di una ferita ricettacolo di sifilide
che scarica su di te la sua rabbiosa aggressività repressa.

Fino a ieri la chiamavi puttana, oggi le sussurri amore
mi fai schifo quanto lei. 
Sono sessista e ne vado fiero
e tu per me resterai sempre una puttana da due lire!

Donna cesso, feticcio sessuale,
prendi più cazzi, compra meno cazzate!
Donna cesso, feticcio sessuale,
prendi più cazzi, compra meno cazzate!


Condividi la notizia: