Roma – Niente proroga per Radio Radicale. In commissione il no da parte dei 5 Stelle e le opposizioni insorgono. La convenzione con l’emittente è scaduta.
Gli emendamenti, a partire da quello della Lega, a firma Massimiliano Capitanio, presentati al dl Crescita sono stati dichiarati inammissibili. Bagarre alla camera dopo il no penta stellato.
La proposta della Lega prevedeva il prolungamento della convenzione per 6 mesi, con 3 milioni e mezzo di fondi.
Nel frattempo interviene il vice premier M5s Luigi Di Maio: “Non ho nessun interesse a far chiudere Radio Radicale – spiega Di Maio – ma bisogna trovare una soluzione che tuteli i posti di lavoro senza aiuti diretti dello stato”.
