Viterbo – “Santa Barbara, chiederemo al comune diverse migliorie”. Il segretario generale della Cisl di Viterbo Fortunato Mannino dopo l’incontro con i cittadini del quartiere Santa Barbara di sabato mattina.
La Cisl ha incontrato un centinaio di residenti del quartiere in piazza Porsenna. Sono emerse diverse criticità della zona, che il sindacato porterà all’attenzione dell’amministrazione comunale. Ha fatto visita al gazebo l’assessora Antonella Sberna.
“E’ stata una bellissima iniziativa – commenta Fortunato Mannino -. Sono venuti un centinaio di cittadini e abbiamo spiegato tutti i servizi che offre la Cisl. Ma soprattutto abbiamo dialogato con le persone che ci hanno chiesto di farci promotori verso il comune delle grandi disfunzioni che il quartiere vive”.
Molte sono state le problematiche emerse: dal decoro urbano alla viabilità, dai servizi alla sicurezza. “Uno dei problemi emersi – spiega il segretario – è quello del decoro urbano. Ieri ci sono state le comunioni e nessuno si è occupato dello sfalcio dell’erba delle aiuole. Ma anche la viabilità nel quartiere è molto difficoltosa perché per andare da una via all’altra si deve fare il giro di tutto la zona a causa della presenza di alcuni sensi unici. Inoltre servirebbero ulteriori fermate dell’autobus per gli anziani”.
La Cisl si farà promotrice di portare all’attenzione dell’amministrazione anche altre problematiche, una su tutte la creazione di uno svincolo dalla superstrada per il quartiere.
“I residenti di Santa Barbara – continua Fortunato Mannino – ci hanno chiesto di farci portavoce in comune per valutare se ci sono le condizioni per la creazione di uno svincolo di entrata e di uscita sulla superstrada direttamente per il quartiere che permetterebbe di decongestionare la Teverina e rendere migliore la vivibilità della zona. Un residente ci ha raccontato che da Santa Barbara per arrivare sulla superstrada impiega ben dodici minuti”.
Un’altra richiesta che la Cisl farà al comune sarà quella di illuminare la strada Capretta. “Questa strada è completamente al buio – aggiunge il segretario provinciale Cisl – e la gente la sera ha paura. E’ costretta ad andare in giro con le torce e fare luce addirittura con i telefonini”.
L’iniziativa di ascolto della cittadinanza targata Cisl non si ferma qui. “E’ stata una bella manifestazione – conclude Fortunato Mannino – e sicuramente verrà ripetuta. I cittadini sono stati molto contenti perché hanno potuto dialogare con un corpo intermedio come il sindacato. Noi ci sentiamo parte integrante del quartiere.
C’è stata una bella affluenza e siamo stati orgogliosi di aver dialogato con i residenti. Presente anche l’assessora Antonella Sberna che ci ha garantito che il comune sarà attento alle nostre segnalazioni per migliorare il quartiere”.
Michele Mari




