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Carbognano – Riceviamo e pubblichiamo – Nel comune di Carbognano dal 2016 è stata chiusa la banca e lo stesso istituto ha trasferito i correntisti a Fabrica di Roma a tre chilometri di distanza, mentre l’ufficio postale presente è senza postamat.
Una situazione che sta creando, ormai da tempo, molti disagi come ci segnala l’utenza, sia persone residenti che tutti coloro che, proprietari di un immobile, magari ci trascorrono solo il periodo estivo o alcuni periodi dell’anno.
A oggi a Carbognano chiunque voglia prendere contanti può recarsi oltre che in file durante gli orari di apertura della posta, a un pos localizzato all’interno di un’attività commerciale con la massima possibilità di prelievo di centocinquanta euro.
Una problematica che si riversa anche sull’indotto economico della comunità territoriale, alimentando l’impoverimento progressivo del commercio, a danno dei negozi di vicinato e a vantaggio della grande distribuzione presente nei paesi vicini.
È assurdo, e ritengo necessaria a beneficio dei cittadini di Carbognano, l’avvio del dialogo con Poste Italiane che doveva essere fatto nell’immediatezza della chiusura della banca, affinché anche Carbognano venga dotata di un postamat. È anche così che si alimenta una appetibilità dei luoghi delle seconde case, del turismo e dei consumi. Come Fd’I seguiremo la vicenda auspicando che si arrivi presto ad una soluzione.
Fabrizio Ghera
capogruppo Fd’I alla Regione Lazio
candidato alle elezioni europee nel collegio Italia-Centro

