Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo un intervento di Chiara frontini sulla vicenda della piscina comunale – Il comportamento irresponsabile è quello di un sindaco che scarica le sue responsabilità sull’opposizione, la quale ha ritenuto di non mantenere il numero legale su una delibera per diverse ragioni:
– Non tutelava gli utenti, perché non li menzionava minimamente, non dava alcun tipo di garanzia né alcun tipo di ristoro ai cittadini che sono stati penalizzati dalla precedente gestione;
– non prevedeva alcuna clausola sociale per i lavoratori, molti dei quali ancora in attesa di stipendio, né sotto forma di risarcimento né sotto forma di garanzia di riassunzione;
– non dava nessun tipo di garanzia di mantenimento dell’esercizio per le attività commerciali presenti nella struttura. Anche su questo l’amministrazione, di fatto, intendeva lavarsene le mani.
Non vogliamo essere in alcun modo correi dell’approvazione di un testo così scellerato allorquando la stessa maggioranza, che ha l’onere e l’onore di governare questa meravigliosa città, non si presenta in consiglio comunale in numero sufficiente a rendere la seduta legale.
Nel mentre l’opposizione ha presentato proposte alternative, dimostrando che se davvero la piscina si fosse voluta aprire, sarebbe stata sufficiente una delibera di Giunta (come hanno fatto al Comune di Anzio neanche 6 mesi fa) e il problema sarebbe stato risolto molto prima. Non solo: abbiamo raccolto mesi di atti, note stampa, dichiarazioni e annunci disattesi in un dossier che inchioda l’attuale maggioranza alle proprie mancanze.
Che Arena scarichi pure sugli altri le proprie responsabilità, evidentemente la politica della sedia vuota è nel suo Dna.
Chiara Frontini
Capogruppo Movimento Civico Viterbo Venti Venti
