Roma – Armando Siri, il premier Conte ha revocato il sottosegretario della Lega.
È stato il presidente del consiglio Giuseppe Conte, alla fine, a decidere per la revoca, evitando lo scontro sul voto nel consiglio dei ministri. Siri è indagato per corruzione.
Per la Lega si è trattato di una discussione in cdm, civile e pacata, con i ministri Salvini e Bongiorno che hanno ribadito la fiducia a Siri.
Un segnale di discontinuità per il vice premier del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio.
Una scelta presa: “non perché Siri sia colpevole, ma semplicemente perché quando si parla in una inchiesta di corruzione e mafia e ci sono condotte inaccettabili per un governo del cambiamento, la politica deve agire prima dei giudici e dei magistrati”.
