Capodimonte – (p.p.) – “Sogno un paese a portata d’uomo, anzi di cittadino”. Vanda Cardarelli, candidata sindaco a Capodimonte (Lista civica Capodimonte 2.0) presenta la sua proposta in vista del voto del 26 maggio. A sfidarla Antonio De Rossi (lista Capodimonte nel cuore).
Chi è Vanda Cardarelli?
“Ho 49 anni – dice – sono coniugata e ho una figlia. Ho amministrato il paese dal 2014 al 2019, dove ho rivestito la carica di vicesindaco e assessore. Svolgo l’attività di libero professionista, titolare di un centro elaborazione dati e centro assistenza fiscale, consulenza amministrativa, tributaria previdenziale e socio assistenziale.
L’indirizzo politico è basato su una lista civica”.
Quale è il progetto che porta avanti per il suo paese?
“Sono innamorata del mio paese e del suo territorio non potevo che mettermi in gioco affinché si sviluppi un modello di “Capodimonte 2.0”, ovvero che il territorio, le attività e il turismo si ammodernino e si sviluppino.
La lista presenta un programma semplice ed essenziale, che evita inutili promesse e giochi demagogici che, seppur belli in campagna elettorale risultano, in un secondo momento, irrealizzabili. Ci teniamo ad essere persone concrete e lontani da slogan e false promesse”.
Tre priorità da mettere in campo subito.
“Promuovere, attraverso la sinergia e la co-progettazione con le imprese, le associazioni e le altre istituzioni del nostro territorio, un progetto di sviluppo turistico destinato ai grandi flussi turistici sia italiani che stranieri, con particolare attenzione alla cura e salvaguardia dell’ambiente, con la creazione di percorsi che valorizzino il nostro patrimonio artistico, paesaggistico e culturale;
Rendere trasparente l’azione amministrativa e incentivare presenza e vicinanza che con tutta l’istituzione comunale, ovvero sia gli amministratori che il personale dipendente, deve garantire ai cittadini. Il Comune è l’istituzione più vicina al cittadino, e mi impegno affinché si possa avere una soluzione in modo veloce, puntuale e concreta a quanti richiederanno il nostro intervento”.
Parli della sua squadra.
“La squadra è composta da giovani e donne perché è necessario che le amministrazioni siano al passo con i tempi e sappiano cogliere i cambiamenti della società con gli occhi di chi la società la vive in prima persona. Alcuni candidati sono attualmente consiglieri uscenti della precedente amministrazione, mentre gli altri si sono messi in gioco, per le elezioni comunali, per la prima volta.
L’estrazione sociale dei candidati è molteplice e variegata, abbiamo dipendenti e pensionati di enti locali, imprenditori locali, professionisti autonomi e persone impegnate, anche con ruoli di responsabilità nel mondo del volontariato, della sanità, del sociale e dello sport. Siamo, insomma, una squadra “per fare”.
Come sogna il suo paese?
“Sogno Capodimonte a portata d’uomo, anzi, a portata di cittadino. Accogliente, attento all’ambiente e alla natura, alle esigenze dei più vulnerabili, al contempo un paese al passo con i tempi, sviluppato e conosciuto grazie alla grande opera di sensibilizzazione che porteremo avanti sin dai primi giorni di amministrazione”.
Perché dovrebbero votarla e scegliere la vostra proposta?
“Perché “Capodimonte 2.0” è la liste del vero rinnovamento che, nel rispetto e facendo tesoro di quanto è stato fatto nel passato, con le potenzialità dei suoi candidati è la scelta giusta per l’evoluzione e il miglioramento del nostro piccolo-grande borgo che si affaccia sulle rive del lago di Bolsena”.
Lista civica Capodimone 2.0
Maria Faina
Mauro Gianlorenzo
Valerio Ippoliti
Stefano Manetti
Andrea Margiore
Rita Mezzetti
Luca Rossi
Marco Sbocchia
Mario Scarinci

