Viterbo – Talete, oggi la nomina del nuovo consiglio d’amministrazione. I soci sindaci sono chiamati a decidere. Scelta non facile.
Non tanto per i nomi di tre consiglieri fra i quali sarà selezionato il presidente, quanto per il momento. A nove giorni dalle elezioni comunali in 27 centri della Tuscia.
C’è chi è per scegliere subito e chi per rinviare. Un braccio di ferro in cui è intervenuto anche il prefetto Giovanni Bruno, per suggerire di rimandare a quando ci sarà il nuovo assetto dei primi cittadini, secondo l’esito che uscirà dalle urne.
Probabilmente non finirà così. Si andrà al presto, sperando che sia pure bene. Tra i sindaci, ovvero tra le varie forze politiche c’è l’intesa.
O meglio, ieri c’era e salvo colpi di scena dell’ultima ora, si arriverà alla scelta.
L’intesa prevederebbe per il Pd un tecnico di settore, un dirigente. C’è chi sostiene di provenienza Acea. Destinato a ricoprire la carica di presidente. Una sorta di Parlato, come figura.
Gli altri due componenti del cda dovrebbero essere espressione del centrodestra. Forza Italia riproporrebbe Giuseppe Fraticelli, vice presidente dimissionario, mentre il terzo elemento dovrà essere una donna. Probabilmente espressione di Fratelli d’Italia.
Un accordo piuttosto blindato, ma il pregresso di Talete, riunioni partite con le migliori intenzioni e chiuse in caciara, impongono una certa dose di prudenza.
Ieri in consiglio comunale, sollecitato da Luisa Ciambella (Pd), il sindaco Giovanni Arena non si è sbilanciato. Prudenza massima e acqua in bocca.
– Cda Talete, Arena: “Deciderò domani”
