Viterbo – Denunciato da una banca, è stato assolto nei giorni scorsi dall’accusa di abuso d’ufficio un ufficiale giudiziario del tribunale di Viterbo.
A processo è finito un funzionario ella pubblica amministrazione, oggi 66enne, accusato di avere ritardato in più occasioni – tra maggio 2011 e ottobre 2012 a Corchiano, Fabrica di Roma e Nepi – di eseguire le formalità previste sui titoli (accesso e levata di protesto) a lui consegnati dalle varie agenzie di un istituto di credito di Ronciglione.
“Provocando intenzionalmente – si legge nel capo d’imputazione – un ingiusto danno all’istituto bancario”.
Davanti ai giudici, con l’accusa di abuso d’ufficio nello svolgimento delle sue funzioni e in violazione dei regolamenti esistenti, è finito un ufficiale giudiziario addetto all’Unep di Viterbo, l’ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti.
Difeso dall’avvocato Giuliano Migliorati, l’imputato è stato assolto dal collegio.
