Viterbo – (g.f.) – Asili nido comunale e convenzionati, 57mila euro per abbattere il costo delle rette.
Il comune ha partecipato a un bando regionale, ottenendo il finanziamento che in termini pratici, equivale a un risparmio complessivo fra 250 e 280 euro a famiglia. Calcolo effettuato in base agli iscritti attuali, 216.
La somma ottenuta sarà suddivisa in parti uguali, sommandosi agli sgravi già previsti.
“Si tratta di un finanziamento importante – spiega l’assessora ai Servizi sociali Antonella Sberna – per abbattere le rette dei bambini da 0 a 3 anni negli asili nido comunale e quelli convenzionati.
Siamo il terzo comune per somma ottenuta dalla regione, dopo Roma e Latina”.
Un aiuto per le famiglie in un momento economico non facile. “Va ad abbattere la retta – continua Sberna – si tratta di un ulteriore sgravio che si applica a tutti gli iscritti in graduatoria, nella stessa misura.
Quindi, ipotizzando un numero di bimbi pari all’attuale, 216, la somma in meno da versare per ciascuna famiglia oscillerà tra i 250 e i 280 euro l’anno.
Va nella direzione che volevamo dare, ovvero di forte attenzione alle famiglie e alle necessità della primissima infanzia, in un momento in cui le procedure sono cambiate, gli uffici si sono aggiornati rispetto alla nuova normativa e i risultati si vedono. A tutto beneficio dei cittadini”.
Intanto si lavora alla continuità didattica. Sarà un processo a lungo termine, che però sta partendo.
“La continuità 0-6 anni. Stiamo studiando la normativa che ci permetterà di seguire un percorso didattico operativo in futuro e nel frattempo daremo il via ad alcuni progetti.
L’obiettivo è consentire ai bambini di mantenere le stesse abitudini, proseguendo il percorso formativo negli medesimi spazi”.
