Viterbo – Camion sfreccia a 120 all’ora con bombole gpl a bordo, autista multato e patente sospesa.
Gli uomini della polizia di stato della sezione Stradale di Viterbo e dei distaccamenti di Tarquinia e Monterosi, sono impegnati in questi giorni nelle attività di contrasto delle infrazioni al codice della strada che riguardano in maniera specifica il trasporto delle merci pericolose.
L’accordo europeo che regola il trasporto di tali tipologie di merci prende il nome di Adr: contiene le disposizioni normative per il loro corretto e sicuro trasporto su strada, in merito ai criteri di imballaggio, fissaggio del carico e contrassegno.
Adr, infatti, è l’acronimo del francese “Accord européen relatif au transport international des marchandises dangereuses par route”, in italiano “Accordo europeo relativo ai trasporti internazionali di merci pericolose su strada”. Tutti i conducenti di mezzi che trasportano merci pericolose, pertanto, devono essere in possesso di un certificato per il trasporto delle medesime, il cosiddetto “patentino Adr”.
Ogni camion che trasporta merci pericolose deve essere, altresì, dotato di un equipaggiamento speciale, che comprende segnali di avvertimento pieghevoli arancioni, casco, occhiali protettivi e due estintori. E’ intuitiva l’opportunità che tali veicoli siano costantemente controllati, dato il potenziale pericolo rappresentato dalla loro marcia su strada (si pensi a prodotti chimici, petroliferi, gas, ecc.).
Proprio l’altro giorno, una pattuglia ha controllato un mezzo pesante, che trasportava bombole di gas gpl. Gli agenti hanno elevato alcune sanzioni al codice della strada: velocità superiore al limite consentito di 80 km/h, constatata tramite cronotachigrafo e pari a 120 km/h con contestazione dell’art.142/8, sanzione di 346 euro più decurtazione di 3 punti patente; art.179 per avere il limitatore di velocità non funzionante, sanzione di 969 euro con sospensione della patente da 15 giorni a tre mesi e sottrazione di 10 punti.
Inoltre, l’autista avrà l’obbligo di ripristinare il dispositivo difettoso e portare in visione presso la Polstrada la relativa documentazione attestante il corretto funzionamento dell’apparecchiatura.
Sulle principali arterie provinciali e nei pressi degli snodi viari più importanti, le pattuglie della Polstrada continueranno ad effettuare controlli a campione, in modo specifico su tali tipologie di trasporto su gomma.
