Viterbo – (g.f.) – “Discarica in via Garbini, c’è un’ordinanza per ripulire l’area, che è della regione”. È il capogruppo FdI Paolo Bianchini a fornire maggiori dettagli sulla montagna di rifiuti in via Arturo Bianchini.
“Su mia segnalazione a Eugenio Monaco, dirigente Ambiente – spiega Bianchini – lo scorso 14 maggio il comune di Viterbo ha emesso un’ordinanza per sgomberare e smaltire l’immondizia dall’area in questione, alla regione Lazio che ne è proprietaria”.
Finora, il provvedimento non pare avere sortito grandi effetti. I sacchi stanno ancora lì, in una zona densamente popolata.
“A oggi – spiega Bianchini – nessuna risposta dalla regione. Decorsi i termini di legge previsti per l’ordinanza, il comune provvederà allo smaltimento in danno ed emetterà fattura alla regione Lazio”.
Il provvedimento è datato 10 maggio, quindi siamo già oltre, in una situazione che si trascina da tempo.
Come riporta l’ordinanza, un primo sopralluogo da parte di tecnici del comune risale addirittura al 3 gennaio scorso. Il personale del settore Ambiente aveva già riscontrato: “la presenza di molti rifiuti abbandonati in sacchi di plastica”.
Il 15 febbraio parte la richiesta, sempre alla regione, per rimuovere l’immondizia e ripristinare lo stato dei luoghi. Ma il 22 marzo, la polizia locale, dopo un sopralluogo non può far altro che prendere atto che nulla è cambiato. Anzi.
Nel frattempo la situazione si è aggravata, con incivili che hanno continuato a gettare rifiuti nell’area recintata. Della regione sulla carta, di nessuno nei fatti.

