Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Grande partecipazione alla tradizionale festa campestre che si è svolta ieri tra l’orto botanico e l’azienda agraria dell’Università della Tuscia. Alle 17 c’è stata la visita guidata dell’orto botanico, del Pomario e della collezione di pioppi nell’azienda agraria.
Alle 18,30 è cominciato il percorso gastronomico-culturale con prodotti dell’azienda e tipici della Tuscia. Tavoli imbanditi e grande allegria con bruschette, fagioli, microgreens e stuzzichini a base di erbe spontanee il tutto accompagnato da birra artigianale.
Poi la cena con zuppa etrusca (legumi, cereali ed erbe spontanee), coniglio leprino alla cacciatora, porchetta, formaggi e miele, gelato e nocciole.
Per concludere, rappresentazione “Dulcis in fundo, si fa presto a dire ciliegie” organizzato da Saverio Senni e Stefano Speranza. Tanti come detto i partecipanti: tra loro il sindaco Giovanni Arena e la consorte, la presidente del tribunale Maria Rosaria Covelli, il sostituto procuratore Paola Conti. Tutto si è concluso a tarda sera.
Università della Tuscia


