Roma – Immobile occupato d CasaPound nel cuore di Roma a via Napoleone III, per lo stato un danno da 4,6 milioni di euro.
A dirlo è la Corte dei conti che punta il dito contro nove dirigenti di Demanio e Miur, per avere determinato una perdita economica per le finanze pubbliche.
La cifra è contenuta nell’invito a dedurre predisposto dai magistrati contabili, dopo gli accertamenti della finanza al palazzo di sei piani occupato da più di 15 anni. Vicenda in cui però, CasaPound non è coinvolta, trattandosi di soggetto di diritto privato.
Lo stabile nel 1958 fu concesso dal ministero delle Finanze alla Pubblica istruzione, poi nel 2013 l’occupazione.
