Sutri – (g.f.) – “Accessibilità fruibile, un titolo di merda”. Vittorio Sgarbi stronca senza mezzi termini titolo e contenuto di un’iniziativa a Sutri e poco importa che a organizzarla siano stati consiglieri e assessori della sua maggioranza. Anzi, forse proprio per questo ci va giù pesante.
Il sindaco lo fa a distanza, con un video. “Non avendo molto senso le riunioni o gli incontri”. Si rivolge ai suoi assessori e ai suoi concittadini. Dell’iniziativa non sapeva nulla.
“La mia non è una polemica, non pretendo d’essere informato su cose marginali, ma avrei voluto che il comune di cui sono sindaco presentasse iniziative rispettando la grammatica e il lessico”. Se la prende con il manifesto. “Accessibilità fruibile – continua Sgarbi – in che lingua parliamo? Questi sono titoli di merda, non si capisce nemmeno il senso”.
Era una tavola rotonda. “Cosa c’è di più noioso di una tavola rotonda? Dov’è questa cazzo di tavola rotonda, cari consiglieri e assessori e poi, dibattito di che?”. Se la prende anche con un uso “spregiudicato” di maiuscole dove non servirebbero.
“Manifesti cosi non li fate più – taglia corto Sgarbi – fateli vedere prima a me”.
L’appuntamento era Villa Savorelli e per l’amministrazione tra i relatori c’era il vice sindaco Felice Casini.
A lui e agli altri, Sgarbi manda a dire: “Invece di meditare rimpasti, pensassero a scrivere in italiano”.
Rimpasto, perché in giunta si sta pensando di cambiare un assessore. “Oggi c’è il problema di sostituire un’assessora, eletta con lista Rinascimento, quindi è Sgarbi”.
Mercuri, come spiega il sindaco, ha dichiarato di far parte di Fratelli d’Italia e quindi si è posto il problema della sostituzione.
“Alcuni consiglieri pretenderebbero il posto della Mercuri. Ne stiamo discutendo”. Nel frattempo è ancora al suo posto. “L’assessora al Turismo comunque non è stata invitata all’incontro, segno di un conflitto ormai maturo”.
