Viterbo – (g.f) – La giunta è fatta, tutto il resto è da fare. A palazzo dei Priori l’altro giorno la prima riunione per Ludovica Salcini, fresca di nomina.
Rispetto ai proclami, i cambiamenti da un assessore all’altro sono minime, come minime saranno le ripercussioni, in positivo o negativo sulle attività.
Tanti posti occupati, poco lavoro da fare. Si contano sulle dita di mezza mano gli assessori che in base alle deleghe assegnate sono in grado di muovere qualcosa o fare la differenza. Per tutti gli altri, al massimo ruolo di comparse.
Tanto più, se non cambia l’altra faccia della medaglia, quella amministrativa, versante uffici. Pure con l’ultimo rimpasto, restano dirigenti che hanno anche quattro assessori di riferimento, ognuno con le sue priorità. Non certo il modo migliore di lavorare.
Pare che il sindaco Arena, in uno degli ultimi vertici di maggioranza abbia garantito modifiche consistenti alla macchina organizzativa.
Sul primo anno di lavoro, nessuno tra i partiti di maggioranza avrebbe manifestato soddisfazione al sindaco Arena. Tutt’altro.
Forse anche per questo il primo cittadino avrebbe messo sul piatto semplificazioni per rendere più snella l’attività degli uffici e relativi assessori di riferimento.
Arriveranno. Forse. E comunque, l’assessore con poche deleghe e di poco conto, poco continuerà a contare.
