Viterbo – (sil.co.) – “Leggi i giornali, ti faccio fare la stessa fine di quelle donne”. Con queste parole, pronunciate davanti al nuovo compagno, avrebbe minacciato l’ex moglie sulla scala mobile del centro commerciale Tuscia il 19 marzo 2017, mentre la coppia andava a riprendere la macchina al parcheggio dopo avere fatto la spesa.
Non sarebbe stata la prima volta e nemmeno l’ultima. L’uomo è sotto processo per minacce davanti al giudice Gaetano Mautone. Ieri è stata sentita la presunta vittima.
L’imputato, già ammonito dal questore a novembre 2016, il 4 aprile di due anni fa sarebbe tornato alla carica aggredendo nuovamente la coppia, che stava passeggiando con i rispettivi bambini a pratogiardino “Lucio Battisti”. Le minacce di morte sarebbero state all’ordine del giorno.
Secondo la difesa a scatenare la sua ira sarebbe stato il fatto che il figlio, un giorno, avrebbe chiamato “papà” il compagno della madre davanti a lui. La donna ha ammesso che era successo. E anche il compagno: “Ma solo perché anche io ho un bambino e mi chiamano tutti e due allo stesso modo”, ha spiegato.
“Ogni volta che ci vedevamo per il figlio erano minacce di morte, alludeva ai più tremendi fatti di cronaca, donne uccise, bruciate, sfregiate, poi mi diceva che mi avrebbe fatto fare la stessa fine. ‘Li leggi i giornali, li vedi i telegiornali?’ Tutto questo perchè nel 2016 la nostra storia è finita e io mi sono rifatta una vita”, ha sottolineato l’ex moglie.
Il processo riprenderà il 25 ottobre.
