Sydney – Il trombettista Luca Seccafieno e il pianista Fabrizio Viti si sono esibiti venerdì 14 giugno all’Opera house di Sydney.
Il complesso, disegnato dall’architetto danese Jørn Utzon, è inserito nella lista del Patrimonio mondiale dell’umanità ed è considerato il tempio della musica e dello spettacolo dell’intero continente australiano.
Il duo viterbese ha appassionato il folto pubblico con il programma Trumpet rhapsody, itinerario rapsodico-musicale che, dall’est della musica dell’armeno Alexander Arutiunian, attraverso l’eleganza del belga Theo Charlier conclude il suo viaggio nell’America di West Side Story di Leonard Bernstein, dei Preludi per piano e della Rapsodia in Blu di George Gershwin. Tra le autorità presenti in sala il Vice Console Generale d’Italia a Sydney Simone Baraglia ed il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Lillo Teodoro Guarneri.
I due artisti sono stati invitati anche dall’Istituto italiano di cultura di Sydney a tenere una lezione-concerto sul programma presentato all’Opera house.
Silvio Cappelli



