Washington – Cinquanta miliardi di dollari per i territori palestinesi lungo la Cisgiordania e la Striscia di Gaza.
È il piano di pace Usa per il Medio Oriente, che il genero di Trump e consigliere della Casa Bianca Jared Kushner presenterà la prossima settimana alla conferenza sul Medio Oriente in Bahrein, il Seminario di Manama. Piano che non piace affatto ai palestinesi, che lo respingono per bocca di Hanan Ashrawi, un loro alto responsabile, secondo il quale gli Stati Uniti dovrebbero prima lavorare per far cessare il “furto della nostra terra da parte di Israele”.
Più che denaro, come scrive su Twitter Ashrawi, i palestinesi chiedono “libertà di movimento e controllo dei confini, dello spazio aereo e delle acque territoriali eccetera. Poi guardarci costruire un’economia prospera come popolo libero e sovrano”.
Una linea che è anche quella del presidente dell’Autorità nazionale palestinese Abu Mazen. “La situazione economica dei palestinesi non deve essere discussa prima di quella politica. Finché non ci sarà una soluzione politica non faremo nessun accordo economico”. Per questo motivo, i palestinesi diserteranno il Seminario di Manama, dedicato ai temi economici del Piano di Pace dell’amministrazione Trump.
