Viterbo – (g.f.) – Mercato del sabato, scartata l’opzione piazza della Rocca. Ne restano due: il Carmine e via Garbini.
Nell’incontro dell’altro giorno in comune, l’eventualità di portare i banchi dentro porta Fiorentina è stata accantonata.
Le difficoltà emerse sono state tali da non renderla praticabile. Per quanto poteva avere un senso lasciare gli ambulanti dentro le mura.
Ma poi, si sarebbe dovuto fare i conti con la viabilità, la chiusura di porta Fiorentina e tutto quello che ne consegue, senza trascurare il fatto che lo spostamento dal Sacrario ha come primo obiettivo liberare il parcheggio, in un giorno cruciale come il sabato.
Con i banchi a piazza della Rocca, il parcheggio più grande di Viterbo sarebbe libero ma più difficile da raggiungere, essendo uno dei varchi al centro chiusi.
Senza contare che per liberare il Sacrario si andrebbe a occupare piazza della Rocca.
Resta via Garbini, tecnicamente fattibile ma con l’handicap di essere più lontana dal centro storico e poi il Carmine, opzione proposta alcuni giorni fa dall’assessora allo Sviluppo economico Alessia Mancini.
Con planimetrie e studi alla mano, l’altro giorno l’ipotesi è stata analizzata per la prima volta. Ci sono criticità sempre tecniche da risolvere, ma resta in piedi. Così come la data fissata, il 31 dicembre, per liberare il Sacrario.
In attesa che le licenze vadano in scadenza e con il 2022, approvando le nuove, il mercato rivisto e corretto possa tornare in vie e piazze del centro storico di Viterbo.
