Viterbo – “Mi dispiace… prendetevi cura del mio Yumi”. L’ultima preoccupazione di Veronica Torretti affidata a un biglietto che era sul divano nella casa in cui ieri è stata trovata morta.
Una semplice frase che racchiude tutto il suo tormento. C’era scritto “Mi dispiace… prendetevi cura di Yumi”. Yumi è un piccolo pechinese che viveva con la 37enne e le faceva compagnia. Era con la sua padrona anche quando Veronica ha deciso di farla finita.
I poliziotti l’hanno presa in custodia portandola fuori dall’appartamento dopo il sopralluogo.
Veronica si è tolta la vita tagliandosi la gola con un seghetto elettrico. Pare avesse delle ferite anche ai polsi.
La giovane era di Roma, ma viveva nel capoluogo, e precisamente nel quartiere San Faustino.
Venerdì scorso l’ex fidanzato aveva provato a contattarla. Senza risposta. Ieri, verso l’ora di pranzo, non avendola ancora sentita, ha deciso di andare a casa della giovane.
Immediata la sua chiamata al 118 e ai soccorsi. Sul posto si sono precipitati gli agenti di polizia della volante e poi quelli della scientifica.
La 37enne aveva fatto la commerciante di cosmetici, gestendo la bio profumeria in via Saffi. Al momento, invece, non lavorava.
Chi la conosceva ricorda la sua sensibilità, la passione per l’estetica e la letteratura. Ma anche l’amore per la musica e la mazurka.
Una ragazza silenziosa che tanto silenziosamente se ne è andata.
In passato aveva avuto problemi e, fino a venti giorni fa, era stata in cura in un centro dove era rimasta per qualche mese. Sembra inoltre che avesse già provato a togliersi la vita.
– Giovane donna si uccide tagliandosi la gola



