Montefiascone – “Da oggi sarò un consigliere indipendente da ogni gruppo consiliare”. L’ex presidente dell’assise comunale Luciano Femminella esce ufficialmente dalla maggioranza. L’amministrazione Paolini perde un altro pezzo dopo tre anni di governance.
“Da oggi – spiega Luciano Femminella – sarò un consigliere indipendente da ogni gruppo consigliare presente in aula. Lo voglio comunicare ufficialmente al sindaco, alla maggioranza e all’opposizione“.
Femminella è stato presidente del consiglio per circa due anni e mezzo, ma a fine novembre 2018 ha rassegnato le dimissioni ed è rimasto nell’assise comunale come consigliere.
“Dopo due anni e mezzo mi sono dimesso da presidente del consiglio – ricorda Femminella – perché non condividevo alcune scelte. Ormai non mi trovo più a mio agio in questa compagine e preferisco starmene da solo in modo del tutto indipendente”.
Le dimissioni da presidente del consiglio di Luciano Femminella sono state le ultime, in ordine temporale, di tante dell’amministrazione Paolini, che da questo punto di vista non è nata sotto una buona stella.
In trentasei mesi la maggioranza ha perso diversi consiglieri, alcuni dei quali passati all’opposizione, e a oggi il numero si è ridotto a dieci elementi, compreso il neo presidente del consiglio Luca Bellacanzone dall’opposizione in quota Fratelli d’Italia.
Si è iniziato con Claudia Roscani, dimissionaria prima da assessore poi da consigliere, poi Giandomenco Fabbri come consigliere, a cui sono subentrati rispettivamente Augusto Bracoloni e Rossano Capocecera. Infine la scorsa estate, l’assessora Rita Chiatti ha rimesso le deleghe al bilancio e al trasporto pubblico locale. Precedentemente avevano rimesso le deleghe gli assessori Fabio Notazio e Massimo Ceccarelli per motivi elettorali, riprese subito dopo.
Anche il capogruppo della maggioranza Sandro Leonardi non è stato immune da un cambio di deleghe. Infatti nel luglio 2018 il sindaco gli ha revocato la delega al personale. I due consiglieri della Lega, Augusto Bracoloni e Angelo Merlo nella primavera 2018 sono usciti dalla maggioranza passando addirittura all’opposizione.
Poi a novembre le dimissioni di Luciano Femminella come presidente del consiglio a cui è subentrato dall’opposizione Luca Bellacanzone. Inoltre nell’opposizione al posto di Pietro Venturini (M5s) è arrivata Rosita Cicoria.
Femminella, subito dopo le dimissioni da presidente del consiglio ha comunque mantenuto fedeltà al sindaco ma dopo circa sei mesi ha deciso di lasciare la maggioranza e diventare indipendente.
“Rimango come consigliere indipendente – conclude Femminella – fino al termine del mandato e voterò in consiglio secondo la mia coscienza, in modo indipendente da ogni gruppo consigliare presente in aula“.
In sostanza la maggioranza guidata da Paolini perde ufficialmente un altro pezzo anche se il traguardo del fine mandato (tra due anni) è sempre più vicino.
Michele Mari
