Viterbo – Alle piscine Carletti a fare il bagno, ma cibo e bevande meglio portarli da casa.
Nell’area termale libera alle porte di Viterbo, con la bella stagione non apriranno pubblici esercizi, come avrebbe voluto l’amministrazione comunale.
Lo scorso maggio è stato pubblicato l’avviso, i termini sono scaduti e le offerte verificate, ma nessuna proposta ha avuto il via libera.
Non che si siano presentati in molti. Soltanto un partecipante ha risposto, ma la documentazione era incompleta. Mancava la firma, carenze nella dichiarazione, nei documenti e pure d’altri impegni richiesti. Così come l’offerta economica era stata inviata senza firma. Lo ha rilevato la commissione chiamata a valutare le proposte.
Impossibile assegnare il servizio. Di conseguenza, le piscine restano libere e senza servizi aggiuntivi. In attesa della rivoluzione promessa dall’amministrazione Arena alle Carletti, ma soprattutto al Bullicame.
Nel parco, altro che bibite e panini. Da quelle parti se almeno ci fosse acqua termale a sufficienza sarebbe già un miracolo.
