Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolto il 14 giugno alle 21,30 in piazza San Lorenzo, lo spettacolo teatrale Metamorfosi, liberamente tratto dal capolavoro di Ovidio, frutto di un anno di laboratorio di teatro integrato diretto da Francesco Cerra.
Erano presenti in prima fila il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, l’assessore Sberna, Marco Marcelli e Teresa Sebastiani della Asl di Viterbo Uosdda, Maddalena Insogna e Sonia Fazioli.
Il progetto è nato grazie ad una consolidata rete territoriale costituita da: Asl di Viterbo Uosdda, responsabile M. Marcelli e coordinato da T. Sebastiani – Comune servizio Politiche Sociali – Cooperativa sociale Gli anni in tasca (Consorzio il Cerchio) – Cooperativa sociale Universale 2000 (Consorzio Il Mosaico) – Compagnia Tetraedro – Associazione Eta Beta.
Da anni la compagnia “Disorganizzata”, formata da professionisti, volontari, educatori e giovani adulti seguiti dall’UosddA (servizio Asl Disabile Adulto) di Viterbo, si incontra, da ottobre a giugno presso i locali del centro diurno del Comune situati in piazza San Carluccio di Viterbo.
Per la compagnia non esistono lavori pre-confezionati o testi/azioni da imparare a memoria, tutto nasce dal lavoro creativo dei ragazzi che insieme ad i volontari guidati dal regista sviscerano il tema durante il lavoro in sala per raggiungere insieme il “traguardo” dello spettacolo.
E’ nato così, leggendo Ovidio e interpretandolo liberamente durante le improvvisazioni, “Metamorfosi”: Storie straordinarie di uomini, Dèi, piante e animali che mutano forma e natura diventando affreschi senza tempo uniti tra loro dal tema della trasformazione.
Nello spettacolo, tutti gli episodi trattati hanno come origine una delle cinque grandi forze motrici del mondo antico: amore, ira, invidia, paura e sete di conoscenza; non esistono azioni, né di dei né di uomini, non riconducibili a questi motori invisibili.
La narrazione accompagna lo spettatore in un’avventura tra alcuni dei più importanti miti della nostra cultura, i testi sono stati riadattati dagli attori durante il percorso creativo.
La strabiliante attualità delle tematiche trattate da Ovidio lo identificano ora più che mai come fonte inesauribile di ispirazione e insegnamento.
Con Corrado Ricci, Daniela Checchinato, Daniele Morucci, Fabiana Papalini, Giovanna Trippanera, Jena Rustemi, Linda Morini, Matteo Paoloni, Silvia Mecarini, Stefano Vagnoni, Tommaso Cristofari, Veronica Caporizzo, Vittorio Belmonte e la partecipazione straordinaria di F. Heera Carola, S. Giorgi e Y. DI Luigi. Contributo video di S. Fiori. Foto di Federico Botarelli.
Associazione culturale Click






